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Giovedì 12/02/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Con Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 l'Inps indica gli importi dei contributi dovuti per il 2026 dagli iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e dei commercianti.
Le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate al 24% per tutti i titolari e collaboratori.
Anche per quest'anno gli artigiani e gli esercenti delle attività commerciali over 65 già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, continueranno a beneficiare della riduzione del 50% dei contributi dovuti.
L'Inps ricorda che l’aliquota contributiva aggiuntiva, dovuta per finanziare l’indennizzo in caso di cessazione dell’attività commerciale senza aver raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia, è pari allo 0,48%. È inoltre dovuto un contributo per le prestazioni di maternità pari a 0,62 euro mensili. Pertanto, le aliquote di tutti i titolari, coadiuvanti o coadiutori, risultano essere il 24% per gli artigiani e il 24,48% per i commercianti.
Nella Circolare anche la contribuzione dovuta sui minimali e sui massimali di reddito e i termini e modalità di versamento dei contributi.