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Martedì 19/05/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Il Ministero del Lavoro aggiorna le regole su attivazione, funzionamento e vigilanza dei fondi interprofessionali per la formazione continua.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il Decreto direttoriale n. 227 dell’11 maggio 2026, con il quale vengono aggiornate e sostituite le precedenti “Linee Guida in materia di attivazione, funzionamento e vigilanza dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua”, già approvate con decreto del 9 gennaio 2026.
Il nuovo quadro regolatorio
Le nuove linee guida intervengono sull’intero impianto disciplinare che regola i fondi interprofessionali, con l’obiettivo di aggiornare e rendere più coerenti le modalità di attivazione, funzionamento e vigilanza.
I fondi, nell’ambito della propria autonomia statutaria, organizzativa e gestionale, sono chiamati a recepire le indicazioni ministeriali, definendo procedure interne, requisiti e atti regolamentari in linea con il nuovo assetto.
Le linee guida pubblicate sono efficaci dalla data di pubblicazione del decreto direttoriale sul sito istituzionale del Ministero e non producono effetti retroattivi.
Fondi di nuova autorizzazione
Ai fini applicativi, vengono qualificati come “fondi di nuova autorizzazione” quelli operativi nei primi tre anni successivi al rilascio dell’autorizzazione, elevati a quattro in caso di sospensione del procedimento di verifica sul mantenimento dei requisiti. La disposizione si applica a decorrere dal 9 gennaio 2026.