Giovedì 30/04/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Versamento TFR al Fondo di Tesoreria: indicazioni e scadenze per i datori di lavoro agricoli
Un adempimento da monitorare con attenzione, per evitare irregolarità e cogliere per tempo gli obblighi contributivi in evoluzione.
Con la Legge di bilancio 2026 si amplia la platea dei datori di lavoro tenuti al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria, includendo progressivamente anche le aziende agricole che superano specifiche soglie dimensionali.
Con il Messaggio n. 1388 del 24 aprile 2026 l’INPS fornisce le istruzioni operative per il calcolo della forza lavoro nel comparto agricolo e stabilisce, al 31 maggio 2026, il termine per regolarizzare eventuali versamenti arretrati senza sanzioni.
Le soglie di applicazione sono fissate in modo graduale:
- almeno 60 addetti nel biennio 2026-2027;
- almeno 50 addetti dal 2028 al 2031;
- almeno 40 addetti dal 2032.
Come si determina la forza lavoro nel settore agricoloParticolare attenzione è richiesta nel calcolo della media occupazionale, che nel settore agricolo segue criteri specifici: conteggio convenzionale delle giornate per i
lavoratori a tempo indeterminato, gli
apprendisti e gli
altri lavoratori stabilmente in forza, rilevazione delle giornate effettive per i
tempi determinati e riproporzionamento per i
part-time.
I datori di lavoro interessati devono richiedere il codice di autorizzazione “1R” tramite il
Cassetto previdenziale del contribuente, allegando il
modulo SC34. Per chi risulta obbligato già dal 1° gennaio 2026, i versamenti relativi ai mesi da gennaio fino alla data di pubblicazione del messaggio potranno essere regolarizzati
entro il 31 maggio 2026, senza applicazione di sanzioni civili.
Fonte:
https://www.inps.it